Marco Dallara – violino

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Nato a Milano nel 1971, si è diplomato in violino al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, dove ha proseguito gli studi in Composizione e Direzione d’Orchestra.

La passione per la musica nacque all’età di otto anni quando, sotto la guida del M° Antonio Burzoni, entrò a far parte della Corale Città di Parma. In questa stimolante e professionale realtà ebbe modo di studiare la tecnica vocale, il Canto Gregoriano (sia nella notazione quadrata che in quella neumatica) e di scoprire la Polifonia di Palestrina, Lasso, Marenzio e Bach, vincendo, in qualità di solista, concorsi quali Arezzo, Prato, Tours e Danzica.

In qualità di violinista ha collaborato con le più importanti istituzioni liriche e sinfoniche italiane, solo per citarne alcune:
Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Accademia Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Arturo Toscanini, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Filarmonica Marchigiana, ricoprendo più volte il ruolo di prima parte.
Ha lavorato con solisti quali Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Radovan Vlatkovioc, Maurice André, Sergej Krylov, Michele Campanella, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Ivo Pogorelich, sotto la guida di alcuni fra i più rinomati direttori a livello internazionale: Riccardo Muti, Miun Wung Chung, Rafael Fruhbech De Burgos, Bruno Bartoletti, Donato Renzetti, Gustav Kuhn, Kazushi Ono, Yuri Temirkanov.

Ha alternato l’attività di professore d’orchestra a quella di camerista facendo parte di compagini di livello internazionale: Ensemble Matheus, I Virtuosi Italiani, gli Archi Italiani, I Cameristi di Verona, Orchestra da camera di Bologna, I Filarmonici di Verona , Società di musica da camera Carme di Milano, Accademia Strumentale Italiana.
E’ stato docente di violino e materie musicali di base presso la Scuola Internazionale di Liuteria e collaboratore in violino presso la Civica scuola di musica di Cremona.

Nel 2005 ha iniziato l’attività di direttore d’orchestra, alternando la professione di violinista a quella di concertatore ottenendo fin da subito importanti risultati in vari concorsi internazionali. Si è classificato al secondo posto alla XII edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Franco Capuana” di Spoleto; ha vinto il Concorso per Direttori d’Orchestra “Festival Mozart Giovani” di Milano ed è stato finalista alla V edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Luigi Mancinelli” di Orvieto.
Ha debuttato dirigendo una serie di concerti con l’Orchestra Sinfonica di Pesaro: Concerti brandeburghesi di Bach, Messa in sol maggiore di Schubert, Vesperae Solenne de Confessore di Mozart; ha inaugurato la “VII Settimana della Cultura” di Parma eseguendo musiche di Maurice Ravel e Leonard Bernstein; ha diretto le Nozze di Figaro di Mozart in un allestimento realizzato in collaborazione con il Teatro Fraschini di Pavia, La serva padrona di Pergolesi, L’italiana in Algeri di Rossini al Festival di Fontanellato.
Chiamato a collaborare alla preparazione musicale dell’allestimento di Maria Stuarda del Teatro alla Scala di Milano al Megaron Mousikis di Atene, è stato assistente del M° Richard Bonynge; ha diretto L’italiana in Algeri con Agnes Baltza, Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Magnani di Fidenza e al Teatro Comunale di Carpi e ancora L’italiana in Algeri a Torino.
Ha debuttato al Teatro Regio di Parma dirigendo l’Orchestra “Arturo Toscanini” in un Concerto Sinfonico, evento per il quale è stato poi confermato anche negli anni successivi. Nello stesso anno ha diretto La Vedova Allegra (Auditorium Paganini di Parma), Don Pasquale, e L’occasione fa il Ladro.
Ha debuttato nella Stagione Sinfonica 2012/2013 “Serate Musicali” nella prestigiosa Sala Verdi del Conservatorio di Milano. E’ stato riconfermato nella stessa Stagione Concertistica l’anno successivo con il pianista Roberto Cappello, concerto replicato al Teatro Comunale di Modena.
Tra gli impegni più recenti si possono inoltre annoverare il debutto nella Stagione Sinfonica del Teatro Municipale di Piacenza con l’Orchestra Filarmonica Toscanini ed il basso Roberto Scandiuzzi, un Concerto Sinfonico replicato sia al Teatro Regio di Parma che al Teatro Valli di Reggio Emilia ed il Concerto con Dimitra Theodossiou, Roberto Aronica e Michele Pertusi al Teatro Magnani di Fidenza, Don Pasquale, Traviata, Il Signor Bruschino, un Concerto Lirico Sinfonico all’EuropAuditorium di Bologna e Facade di William Walton sempre con l’Orchestra Arturo Toscanini.

Ha diretto Jerusalem di Giuseppe Verdi in versione integrale con il basso Carlo Colombara ed il soprano Daria Masiero.
Scrive Paolo Isotta sul Corriere della Sera:
“.. l’opera suona in modo perfetto, quindi anche grandioso ove occorra. Il merito va innanzitutto al direttore d’orchestra, Marco Dallara, che della difficilissima partitura dà una versione nitida e piena di vita.”

Continua la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini dirigendo un concerto nell’ambito della rassegna estiva “Stelle Vaganti” all’Auditorium Paganini di Parma, l’Histoire du Soldat di Stravinskij alla Casa della Musica di Parma, la Seconda Sinfonia e il Doppio Concerto per violino e violoncello di Brahms con i solisti Sergej Krylov e Mario Brunello nell’ambito della Stagione Concertistica del Teatro Alighieri di Ravenna.
Al Teatro Regio di Parma ha recentemente diretto un concerto lirico-sinfonico con il baritono Renato Bruson.

Incisioni discografiche:
Tactus, La Serva Padrona (G.B. Pergolesi), Ensemble Regia Accademia, (direttore);
Tactus, Concerti per Cinque Istrumenti (A.Vivaldi), Orchestra Accademia i Filarmonici (concertino violini I);
TM, Un Violino per Paganini (musiche di Paganini, Schubert ,Mozart), Orchestra Gli Archi Italiani (concertino violini I);
Dynamic, L’Arte del Violino Concerti e Capricci di (P. A. Locatelli), Orchestra Reale Concerto (violini I).